61 pappagalli tenuti in cattive condizioni. Scatta il sequestro
Gli animali, appartenenti alla famiglia dei psitticidi e di varie specie (Le Amazzoni, Are,Caicchi, Conuri, Ecletti ,Inseparabili, Parrocchetti e Roselli) tenuti in cattive condizioni che ne compromettevamo il benessere in gabbie anguste ammassante e in pessime condizioni igieniche con residui alimentari e deiezioni non rimossi da molto giorni. Ad intervenire, in una villetta alla periferia di Giugliano in Campania, sono stati i militari del Nucleo Carabinieri CITES di Napoli , unitamente a personale del Servizio Veterinario dell’ASL NA2
Nord e della LIPU, al fine di verificare l’eventuale presenza di specie protette nonché la corretta detenzione della moltitudine di psittacidi, ben visibili dalla strada e con particolare riferimento al benessere degli stessi. Sulla parete del balcone e nello sgabuzzino dell’abitazione i militari hanno rinvenuto ammassate le gabbiette con oltre 60 psittacidi di varie specie ma nessuna delle quali inclusa negli elenchi della CITES
(Convezione di Washington per la tutela di specie animali e piante a rischio di estinzione).
Dal controllo tuttavia emergevano serie criticità relative al benessere dei volatili, così come verificato dal personale medico intervenuto, senza, tra l’altro, una inadeguata protezione dagli agenti atmosferici e una
totale assenza di un sistema di aereazione creando un odore nauseabondo.
I militari hanno quindi deferito all’autorità giudiziaria un 61enne del posto per detenzione di animali incompatibili con la loro natura e sequestrati tutti gli esemplari.

Giornalista