Leonardo, Ciarambino: Cingolani chiarisca su Pomigliano e Aerostrutture
«Le notizie che circolano sul destino della Divisione Aerostrutture di Leonardo, alla luce delle recenti dichiarazioni dell’Ad Cingolani non possono non mettere in allarme chi difende l’industria aerospaziale in Campania. Solo pochi mesi fa Cingolani dichiarò che la Divisione Aerostrutture che produce aerei civili e che in Campania ha i suoi principali siti a Pomigliano e Nola, andava scorporata ed eventualmente ceduta per i suoi bassi margini di guadagno, salvo poi smentire se stesso. Oggi Cingolani annuncia di aver trovato un partner per la Divisione Aerostrutture, ma non chiarisce nè di chi si tratti nè quale sia il progetto. C’è la volontà di rilanciare la Divisione Aerostrutture o si tratta del primo step per arrivare poi alla cessione? Ora, posso capire che un manager rincorra il massimo dei profitti per la sua azienda, ma sicuramente questo non può avvenire sulla pelle del polo aerospaziale campano e delle sue eccellenti maestranze – dichiara Valeria Ciarambino, Vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e componente del Gruppo Misto – Se la Divisione Velivoli, tutta localizzata al Nord, genera maggiori profitti è solo perchè vi si concentra il settore militare, abbondantemente finanziato dai governi e dal fiorire dei conflitti. Mentre al Sud si sono relegate le sole produzioni civili. A questo punto si riveda il riassetto del Gruppo trasferendo parte della produzione militare negli stabilimenti meridionali in cui l’aerospazio italiano è nato ed è diventato grande. Altrimenti è il caso di parlare chiaro, e farci conoscere il piano di Leonardo per Pomigliano, per il Sud e la Divisione Aerostrutture, con la chiarezza che nessuna cessione è accettabile, e che i nostri siti e le nostre maestranze non si toccano: sono il fiore all’occhiello dell’industria aerospaziale italiana» conclude Ciarambino.
