Covid: drive-in e centro vaccini nel caos. Il sindaco di Marigliano Peppe Jossa scrive all’Asl
“Centinaia di persone al giorno arrivano a Marigliano da altri Comuni del distretto sanitario per vaccinarsi e per effettuare il tampone. La ressa e le lunghe attese mettono a rischio l’ordine pubblico e scoraggiano chi, convinto a vaccinarsi grazie alle campagne di sensibilizzazione, patisce disagi e disservizi.
L’Asl Na3 Sud intervenga rapidamente per eliminare il problema altrimenti mi vedrò costretto ad adottare ogni misura necessaria a tutelare la tranquillità, la sicurezza e la salute della comunità che rappresento”: è quanto dichiara il sindaco di Marigliano Peppe Jossa che ha scritto ai vertici dell’Asl Napoli 3 Sud, oltre che ai sindaci del distretto del quale fanno parte anche Brusciano, Mariglianella, San Vitaliano, Castello di Cisterna e Somma Vesuviana per denunciare il caos determinato dalla presenza dei due presìdi sanitari nella sua città.
“Il gesto di responsabilità e di solidarietà che abbiamo compiuto mettendoci a disposizione del territorio non può trasformarsi in un boomerang. Confidavamo nelle capacità organizzative dell’azienda sanitaria locale e nel contributo degli altri Comuni in termini delle risorse umane che servono a garantire controllo e vigilanza, invece – rimarca il sindaco Jossa – non è accaduto nulla di tutto questo”.
“Vedere una persona anziana attendere ore in piedi prima di vaccinarsi fa male al cuore. Per giunta chi è istituzionalmente deputato a prevenire i contagi ed a salvaguardare la salute dei cittadini non può legittimare il caos. Gli assembramenti sono sempre rischiosi, anche davanti ad un centro vaccinale”, conclude il sindaco di Marigliano.
